Da don Paolo, parroco di Mater Amabilis.

Carissimi, in molti ci stanno chiedendo come essere d’aiuto nella situazione dell’Ucraina.

La nostra comunità si muove sulle linee proposte dalla Caritas ambrosiana e che si concentrano su due interventi: l’ospitalità dei profughi e la raccolta fondi.

Per quanto riguarda il primo aspetto, già all’indomani delle prime notizie alcune famiglie della nostra comunità hanno fatto prevenire una diponibilità di massima ad accogliere nelle loro case i profughi provenienti dall’Ucraina che in gran numero si stanno ammassando in particolare alla frontiera con la Polonia; si pensa che solo in Lombardia ne arriveranno circa 100 mila. Come comunità siamo stati contattati anche dall’associazione A casa lontani da casa, a cui appartiene la nostra struttura di accoglienza per malati e parenti, in quanto a breve con un volo militare verranno evacuati i reparti di oncologia pediatrica dell’ospedale di Kiev; i piccoli degenti verranno presi in cura dall’Istituto Nazionale dei Tumori e noi abbiamo dato la nostra disponibilità per alloggiare loro e i loro accompagnatori (le mamme, perché i papà non possono uscire dal paese).

Per quanto riguarda la raccolta di fondi, essa verrà effettuata nel contesto delle iniziative caritative della quaresima, che tradizionalemente riguardano anche la lotta contro la fame nei paesi poveri.

Il sostegno ai rifugiati ucraini verrà tuttavia realizzato tramite un contatto diretto, quello con padre Luca Bovio, parrocchiano di Sant’Anna e missionario dell’Immacolata residente in Polonia. Come lui stesso ci ha scritto “i Missionari della Consolata lavorano  in collaborazione con la parrocchia di Santa Margherita in Łomianki vicino a Varsavia, sul terreno della quale la nostra comunità di Kiełpin si trova e con la Caritas dell’arcidiocesi di Białystok. Queste sono le  le aree di aiuto di cui ci stiamo occupando:

  • Accoglienza dei profughi.

Sono già partite delle macchine dalla parrocchia dirette al confine con lo scopo di portare qui i primi profughi. dalle informazioni che abbiamo si tratterebbero di madri con bambini.

Stiamo organizzando l’accoglienza presso le famiglie che si dichiarano pronte per questo. Anche la nostra comunità si è resa disponibile.

  • Raccolta di generi di aiuto

Ad oggi sono già ospitate più di 600 rifugiati nel nostro comune di che conta circa 20.000 abitanti”

 

CONTATTI

Per accoglienza profughi:

don Paolo 3477699130

 

Per sostegno economico iniziativa rifugiati:

In busta in chiesa oppure tramite bonifico

IBAN:  IT33V0521601620000000001400

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